Ecco l'ultimo omaggio dell'anno a tutte le persone che perdono ore preziose su questo blog, cioé voi tutti, proprio come diceva il Time; secondo me c'è di meglio da fare là fuori ma son opinioni. L'audio non è buono perché è la registrazione di una registrazione (con tanta bella gente molto sobria), a cui ho aggiunto un paio di secondi di fermo immagine in seguito, tanto per suckare maggiormente.
Hey you pissin' spanker in delay at my brothel - Rat In A Cage editions (BUY NOW!)
("Ehi tu schifoso amante dello spanking in ritardo al mio bordello" per gli ignoranti. Le parole sono incomprensibili, spiccano unicamente i ripetuti "fuck off" e "die"). Alzate le casse del pc a cannone, enjoy e che l'anno nuovo vi porti tanto sesso...
CHECK OUT... Così non romperete più il cazzo a me.
Saluti.
Sarà bello ricordare questo natale per tre cose:
-la dolorosa contusione al mio già plurimartoriato ginocchio destro dopo aver effettuato uno scivolone sul pavimento bagnato di casa
-le pubblicità orribili ornate da jingles per stitici con i bambini che solo a Natale decidono di essere buoni dando briciole di panettone ai fringuelli infreddoliti che zampettano sul davanzale di una finestra
-dulcis in fundo, un parente malato terminale di cancro.
Al prossimo che viene a commentare con un "buone feste e divertiti!" sul blog manderò una macumba da dietro lo schermo del pc per sentirmi codarda almeno per una volta nella mia vita, augurando all'esaltato da feste et affini di turno una copiosa fuoriuscita di piccoli turchi dal buco del culo, ovviamente durante la degustazione del cotechino. A chi ho mandato personalmente gli auguri tramite mail spam e sa di essere benvoluto/a dalla sottoscritta: mi passerà.
Sarà inutile, nel momento in cui avrete letto questo post, scrivere divertiti minchiate che evochino anche lontanamente il finto buonismo ipocrita che si respira in certe feste del cazzo, già vi vedo ridacchiare pateticamente in procinto di compiere tale pietoso atto, dicevo che è inutile, tanto prima o poi tanti ottomani miniaturizzati si faranno strada nel vostro sfintere a colpi di scimitarra e non potrete fare nulla per impedirlo.
Nel nuovo video-monnezza delle All Saints, "Rocksteady", nella targhetta del banchiere vizioso è chiaramente scritto "Benito Berlusconi". (clicca sull'immagine per ingrandire)
Che chicche che scovo quando mi rode.
Buonasera, la qui presente è lieta di annunciarvi il Creativity Contest di Hate Club, ovvero cosa inventarsi nei tempi morti dopo il pranzo di Natale e la briscola tra parenti, al fine di sollevare la mia ormai vacillante autostima e pimpare il mio, oh sì, non certo smisurato ego. Eccovi le FAQ:
D. Cosa è lecito creare?
R. Qualsiasi cosa che non sia fatta col culo, accetto per esempio che scriviate HC con i vostri pigiamini di bava, ma va anche bene tatuarsi il mio nick sul proprio pene. Insomma, tutto ciò che sollazzi la padrona di codesto blog, anche una lettera di addio al mondo nel caso non ve la dessi è lecita. Insomma: video, audio, immagini, scritti...
D. Chi può partecipare al Contest?
R. Praticamente tutti, dal lurker al bimbo di sette anni che mi hackera una volta al mese. Ovviamente anche le donne sono ammesse, anzi ultimamente sono dedita al lesbo-chic, quindi sareste molto gradite, donzelle.
D. Come verrai a conoscenza della mia opera d'arte in tuo onore?
R. I vostri capolavori dovranno pervenire alla mail
hateclubber[at]gmail.com
Nel caso abbiate creato un video et affini, mandatemi il link.
D. Cosa ci guadagno a partecipare?
R. Sempre se i vostri lavoretti non saranno stati fatti col culo, li pubblicherò sul blog, sempre che lo vogliate. Inoltre il vincitore riceverà un simpatico omaggio, cioé un set di pentole usate dalla sottoscritta, una mountain bike ed un vaso cinese da montare.
E' tutto chiaro? Per altre domande ci sono i commenti. Vi lascio con un caloroso invito a partecipare numerosi...
Premetto subito che questo post è dedicato alle femmine maledettamente shopaholiche con cui voglio condividere la mia immotivata e fatua gioia, gli uomini potrebbero non comprenderlo o addirittura schifarlo. Poi non dite che non vi ho avvertito. Avete chiuso il blog, voi maschi? Se sì, posso cominciare.
Essere donna è estremamente difficile: bisogna darla con una certa frequenza, depilarsi ascelle-inguine-gambe-sopracciglia altrimenti vieni marcata a vita dall'epiteto "orango!", avere il fidanzato ricco che ti paga la cena, i cocktail alcolici e l'hotel a ore, cercare di non suicidarsi durante la settimana mestruale e bla bla bla... Ma soprattutto, ciò che ci distingue dall'altro sesso non è assolutamente una questione anatomica, bensì la necessità compulsiva di acquistare scarpe. Quando i nostri problemi mentali riemergono dopo un periodo di stress, quando il nostro tipo è uno psicotico con tendenze depressivo-autodistruttive atte ad annientare sé stessi ed il proprio rapporto col resto del mondo (non c'è nulla di referenziale!!) ecco che siamo spinte da una misteriosa forza ad alzare la cornetta e chiamare le amiche per organizzare un pomeriggio di shopping.
La visione di un negozio di calzature ha lo stesso effetto di un cunnilinguo effettuato da Jude Law o da una botta di cocaina. Non capiamo più un cazzo. "Dato che ho una mini amaranto mi servono gli stivali argentati con un vero occhio di lepre incastonato nel tacco, oppure mi ci abbino una pochette in pelle di marocchino", "ma che amooooore questa magliettina, ti fa sembrare persino meno zoccola del solito!".
Dato che oggi ho mal di testa e mi rompo i coglioni facilmente, passo ad illustrarvi un'infinitesima parte del mio patrimonio (anche perché se postassi le foto di tutte le mie scarpine non avrei più spazio sull'hosting).
inutilità e goffaggine
per non sprofondare nella melma
tentativo di arrapamento
frivolezza demente
ultimo acquisto anche questo inutile
neanche le badilate di catrame le sporcano
I maniaci dei piedi mi ringrazieranno, sempre se non hanno chiuso prima il blog.
Caro Anonimo (per comodità ti posso chiamare "babbo del web"?),
visto che il tuo lurkarmi forsennatamente mi lusinga assai, sarei tentata di sbloccare quelli come te per sentire l'entità delle stronzate che avete da dire. Però anche no.
E LOAL!11shift+uno!1!, mi fa piacere vedere che il mio riferimento a te nel post sotto ha sortito il suo effetto, magari piangere da mammà ti fa sentire "tough",come dici tu:

"Mamma mamma, atomica ha scritto che sono un babbo, cosa posso fare per ferirla nel profondo?"
"Piccolino, parla male di lei su un altro blog in cui lei non metterà sicuramente piede, vedrai che funziona!"
Però mi dispiace, succhio già un biscotto bello grosso, non ho bisogno del tuo croccantino. Ma non sarai forse tu quello che qualche tempo fa aveva un disperato bisogno di approcciarmi su Hating Line attendendo fiducioso che io commentassi una cazzata qualsiasi nel suddetto blog per poter attaccare bottone? Mi sa proprio di sì:

Esprimendo il tuo apprezzamento per le pratiche orali hai davvero mostrato di essere un vero macho! Allora non sei un gay incompreso, mi sbagliavo! MA ROTFL!!!!
Ma un momento, cosa leggo qui... "peccato che fai un pò pena"... Cioé prima vuoi fartelo sucare dalla sottoscritta però poi mi denigri? Questo non è forse un atteggiamento da rosicone? A-ha.
Se hai preso una cotta per me, basta una mail, magari ti eviti queste umiliazioni pubbliche autoinflitte.
E' vecchio ma ha sempre il suo effetto: http://www.anonimo.justgotowned.com/
Dai, lo so che ultimamente i miei post inducevano al rutto digestivo, è che non avevo un cazzo da dire. Ma proprio un cazzo. Solo che, per reggere i trecentocinquanta accessi giornalieri, c'era bisogno di sborrare almeno un post al giorno. Cosa che ho fatto solo per compiacervi, rottinculo maledetti, vi odio tutti.
Comunque, per ora l'omino del cervello non mi suggerisce niente d'interessante, HC è la vacuità fatta blog, persino il mio rospo Pablo è più eloquente, specialmente quando piscia in giro per casa, nell'ora d'aria che gli concedo.
Fatto sta che siamo quasi arrivati ad un anno di questa roba e si avvicinano i centomila accessi, praticamente una media di ottomilatrecentotrentatré virgola tre periodico accessi al mese. Posso insultare la madonna per festeggiare? Quante volte ho ripetuto la parola "accessi" finora?
Ma guarda che cazzo di post che ho scritto, paro un nerd di Technorati che fa il bilancio delle proprie seghe giornaliere rappresentando i dati mediante istogramma. Ma tanto mi leggete lo stesso. Non ho forse il diritto anch'io, come tutte le ragazze della mia età, di raccontare cosa farò a natale?! Perché non posso parlare del mio fidanzato?!? Perché non troverete mai riferimenti espliciti ai cazzi miei?!!!
La risposta è: è tutta colpa vostra. Se foste puri di cuore e devoti a Iddio Nostro Signore tutto ciò non accadrebbe e io potrei dire che durante le feste mangerò panettone e mi ubriacherò senza sosta, che il mio fidanzato sgrhrhauatazff e sto seminando il terrore all'università. Tuttavia crepare fa bene alla pelle, provate.
Ah dimenticavo:
divaricazioni anali*a mia moglie piace essere chiavata dai neri*bruciori vaginali*camionisti che pisciano*club della smegma*mi piace il bukkake*cosa provoca l'ingoio*far uscire la sborra dal culo*ha un cazzo enorme*come fare un ditalino
E per chiudere in bellezza, ho composto un haiku:
leggi un pornazzo
e fissa con mestizia
il tuo astioso cazzo.
Chi non capisce è un babbo del web che si firma "Gente" su blogspot e piattaforme povere affini.
Essendo io una donna di larghe vedute, non ho problemi nell'illustrarvi il mio personale metodo per preparare semplici ma gustose gang bang (evitando quindi di coinvolgere donnette insipide et anorgasmiche, le dive della serata sarete unicamente voi, care lettrici!!!).
Prima di tutto armatevi di tanto denaro ed acquistate gli attrezzi erotici più assurdi nel sexy shop della zona. Vanno benissimo dildo colorati, vibratori a 4000W con movimento rotante e stantuffo incorporato, palle cinesi... Insomma, tutta roba che stuzzicherà il lato sadico dei vostri aguzz... amanti amorevoli.
Come secondo passo, reclutate su forum di paranormale, blog intimstici, msn, skype, bagni delle discoteche, supermercati, un certo numero di soggetti con cui passare una piacevole notte di tortura.
Nel caso abbiate ben in mente gli uomini da cui volete essere sodomizzate, puntate gli amici di amici (le vie indirette sono sempre preferibili) e lanciate la proposta. Non diranno di no, a meno che non siate delle inenarrabili cofane.
A quel punto vi troverete in una stanza ghermita di gente conosciuta e non che vi fisserà bramosa, chi lubrificando la punta del suo Black & Decker, chi scaldando il motore della motosega, e vi dovrete concedere a tutti, evitando di fare le schifate se per sbaglio avete invitato anche Personalità Confusa, ora ve lo subìte e zitte.
Questi sono i ragazzi di due giorni fa, il quinto G di un liceo agrario di Norimberga, ci siamo divertiti parecchio:

PS: prima di organizzare la festicciola siate consce che i vostri partner hanno visto tutti, almeno una volta nella loro vita, Arancia Meccanica.
Questo post è rivolto a tutte quelle quarantenni ammogliate e con bimbi a carico che desiderano ancora sentirsi piacenti all'interno del... discount.
Se rispondete ai parametri sopra citati, leggete attentamente i miei consigli ed anche voi sarete delle supermamme/supermogli/supercasalinghe ridicole.
Se invece il profilo prima delineato non corrisponde al vostro, meglio così, per una volta leggerete un post su HC senza sentirvi addosso quello strisciante senso di coda di paglia che solitamente vi accompagnava nella lettura di queste simpaticherrime paginette. ^^
Care signore, prima di tutto fate molta attenzione al vostro abbigliamento, che deve essere il più possibile giovanile (e con questo aggettivo intendo che dovrete vestirvi come sedicenni zoccolette in tiro di rimorchio a Via del Corso), quindi: magliettina in licra aderentissima per evidenziare il generoso decolleté, frutto di mesi di gestazione e conseguente allattamento dei vostri bimbi; pantaloni pinocchietto, anche questi ben stretti per permettere alla ciccia sui fianchi di strabordare al di fuori; stivali con minimo dieci centimetri di tacco per far risultare la vostra figura, tutto sommato, slanciata.
Sarebbe meglio che aggiungeste anche sbrillocchi come anelloni, orecchini a lampadario, ciondoli giganteschi al collo e occhiali da sole a mascherina da portare rigorosamente in testa per contenere l'informe massa di capelli giallo taxi.
Rifiniti gli ultimi dettagli del look, siete pronte per varcare le porte a scorrimento elettrico del vostro supermercato preferito e più economico. Senza dubbio il magazziniere pervertito si girerà di scatto non appena metterete piede nel reparto formaggi, e qui scatta il primo approccio con il vero maschio, altro che quel rincoglionito di vostro marito ch sta tutto il giorno in poltrona a leggere il corriere dello sport senza neppure capire cosa vi sia scritto!!, lì di fronte a voi c'è un gran macho che sistema scatoloni vuoti indossando un camice arancione fluorescente e voi non vorrete certo farvelo scappare!
Quindi è d'obbligo scambiarci due paroline ed ammiccare costantemente. Se ve lo fiondate in magazzino dopo quindici minuti di amabile conversazione, guadagnate 40 punti sulla tessera sconto e potrete vantarvene con le altre disperate che cercano la scappatella tra gli scaffali del supermercato.
Ma voi volete altri punti, per questo andrete dal direttore con la scusa che il prezzo della giarrettiera che vorreste acquistare non è ben scritto, al che egli penserà "Uau! Questa vacca indossa ancora certi capi... Allora una botta se la farebbe dare dal primo che capita!", e se voi assecondate i suoi pensieri dandovi al solerte pompino nel suo ufficio, vedrete il numero dei vostri punti sulla tessera sconto lievitare ulteriormente, e forse in poco più di due mesi potrete prendere l'asciugamano in pile per la bimba più grande.
Il momento topico giunge però nel parcheggio del supermercato: c'è il factotum extracomunitario (dicesi anche "quello che ambisce al gettone del carrello") che vi attende. E' d'obbligo chiedergli come sta, offrirgli una sigaretta senza che ve l'abbia chiesta e chinarsi sulle buste della spesa di fronte ai suoi occhi esterrefatti di immigrato che ha lasciato la sua famiglia nel paese d'origine, ergo non tocca una donna da quando è arrivato in Italia. Se vi abbassa i pantaloni mentre giacete ancora in quella posizione totalizzate ben... niente perché lui non fa parte della crew cassieri-magazzinieri-addetti al bancone-direttore, se non un fastidioso dolore all'ano.
Detto questo, il mio compito è terminato, ora sapete perfettamente cosa dovete fare. Buona fortuna, sappiate che vi stimo anche solo per via degli zatteroni in plastica.
Dunque. Oggi si parla di uno. Più precisamente di un idiota. Uno che non è deficiente, ma di più. Uno che non sa l'italiano, basta leggere il suo blog per capirlo. Uno che trova comodo bloccare un utente che non lo ha mai commentato in vita sua, se non per dirgli che lo aveva recensito su Blogkillers. E' un bel pò che scrivo su BK, e devo ammettere che ho trovato più lucidità e maturità nelle ragazzine fashion che in uno sfigato nato nel 1983, quindi di un anno più grande di me. In un anno si fanno tante cose, FallenAngel83. Prima di tutto, si suppone che tu in un anno abbia scopato di più di me, ma su questo non ci metterei affatto la mano sul fuoco. In un anno si impara qualche termine in più, cioé non ci si ferma a "m piace tnt lovebugs xke ce la canaliz". In un anno, insomma, si dovrebbe crescere almeno un pò.
E invece tu sei rimasto allo stadio fetale. Lo testimonia questo tuo post. Tralasciando che quando scrivi non controlli se ci sono errori grammaticali, non esiste un nesso logico nelle varie frasi e questo denota che provavi un certo senso di ansia nel redarre il tuo sproloquio. Il tuo era un malcelato modo per sfogarti perché quella cattivona di Atomica ti ha fatto la bua. Purtroppo non posso commentare sul tuo blog per dirti che secondo me sei un coglione e basta, senza sprecare ulteriori parole, altrimenti, appunto, ti avrei detto che sei un coglione e basta. La cosa divertente è che questo è il secondo, superfluo post che mi dedichi. A me ne serve solo uno. Ma vuoi sapere perché ti reputo un coglione?
Primo, uno che ride alle battute da reparto psichiatrico di un sedicente omosessuale di 40 anni che si finge una bambola gonfiabile e che è stato bannato da qualsiasi utente splinder che non abbia problemi mentali non merita rispetto. Almeno da parte delle persone sane.
Secondo, prima mi mandi un pvt tutto piagnucolante secondo il quale dovrei cancellare la recensione che ti ho fatto su BK, allora cerco di risponderti per pura cortesia (avrei potuto benissimo ignorarti) tramite mail visto che hai bloccato il mio account... E ora cosa leggo? Che io ti ho intasato la posta? Ma te lo sei sognato mentre dormivi sulla tazza del cesso? A casa mia se uno mi manda un messaggio, cerco di rispondere. All'epoca in effetti non ti reputavo un miserabile, adesso, francamente, sì.
Terzo, lui traduce dall'italiano all'inglese tutto il giorno! Ora capisco perché l'Italia vanta ancora un alto numero di analfabeti di ritorno: è FallenAngel83 che traduce tutto per noi!!shift+uno1!! (questa non la capirà) Piccola parentesi: il signorino dice che nella mia recensione su BK ho riportato per convenienza frasi che ha scritto nel 2005, perché secondo la sua logica da terza elementare le cose scritte un anno prima non contano più l'anno dopo! Perché tra i 22 ed i 23 anni c'è un abisso lessicale, grammaticale e di rincoglionimento precoce!
Quarto: nel tuo post dici di non aver cancellato il banner della bambola gonfiabile, ed invece, non appena ti ho recensito, quel banner è sparito e non si vede tuttora. Allora sei pure codardo e bugiardo. Oppure abbiamo tutti le traveggole e come leggerai questo post farai riapparire il banner come per magia? Oltretutto sei convinto che io ti abbia recensito SOLO perché avevi quel banner. Ma allora non la vedi proprio la tua idiozia?
Quinto, la tua negazione di tutto ciò che è HateClub è puro delirio: "Lei che fa concorsi uno peggiore dell'altro, poco originale e al quale partecipano solo i suoi unici amici immaginari. Quelli che prendo il thé con lei il pomeriggio, prima della pennichella... Teddy Bear, Barby e Topo Gigio. Che però sembrano solo 3, ma sono tanti". Praticamente tutti voi che leggete quotidianamente HC non esistete, siete un parto del mio cervello e voi, sì voi che mi linkate, neanche voi esistete, anzi siete tutti me, praticamente io ho aperto il blog di TrentaMarlboro, di Hatingline, di Deeproad, di Greenwich, di Sw4n, e via dicendo, praticamente racchiudo in me tanti blogger che scrivono libri e vivono di vita propria, persino Oscarblog l'ho creato io e i concorrenti sono sempre io.
Sesto ed ultimo punto, nei commenti a questo tuo post sulla sottoscritta mi dai continuamente della matta. Praticamente la storiella dello stalliere che diceva al nobiluomo "aha! Puzzi di cacca!" per poi fuggire tra lo scherno generale. Grossolanamente patetico.
Saresti stato più originale se mi avessi detto "scopi male", "secondo me sei brutta" o, come fanno i tuoi amici della casa di cura, "atomica sei anoressica! vomiti quello che mangi pappappero". Ci avresti fatto una figura migliore. Adesso invece immagino che scriverai un terzo post su di me dicendo che "ma la kogliona e basta 6 tu! Vado a piangere!". Dai, vogliamo il terzo post.
Cosa fare? Compatirlo? Dirgli "sei un coglione e basta" come suggerivo all'inizio? Ridere di lui? Ecco, questa la preferisco. Grazie ad utenti come FallenAngel83, l'HateClub rinverdisce anno dopo anno.
PS: dato che questo blog parla solo di "orEfizi e sesso anale" [cit. Coglione e Basta], sappiate che habboAtomica e habboJason hanno copulato nella habbopiscina.
PPS: Coglione e Basta, prima dici che io ti intaso la mail (nei tuoi sogni spinti), poi mi mandi trecento pvt e ringrazi perché avendo messo il tuo link ti aumento gli accessi da parte di centinaia di persone che ti giudicheranno un... Quello che ho ribadito. Comunque l'importante era deriderti pubblicamente. Quanto sto rosikando che non ti posso scrivere tramite pvt che sei Coglione!
PPPS: ha fatto anche il terzo post autoproclamandosi Gran Kattivo! Dai, ora aspettiamo il quarto, non ci deludere. Dai ch ti amo anch'io. Però ora non ti bagnare tutto al solo pensiero.

Quei palloni giganti meritavano una lezione.